Aggiornato a ottobre 2026
Catania vive ai piedi dell’Etna — “a Muntagna” si vede da quasi ogni strada. Il Rifugio Sapienza, punto di partenza sul versante sud, dista circa 35 chilometri, cioè un’ora d’auto. Ci sono tre modi per salire.
Come arrivare in Sicilia
L’aeroporto di Catania-Fontanarossa è a 20 minuti dal centro, con voli diretti da Roma, Milano, Torino, Bologna, Venezia e Napoli in un’ora o un’ora e mezza. In alternativa si arriva in auto o in treno attraversando lo Stretto da Villa San Giovanni a Messina, poi circa un’ora e mezza fino a Catania.
Opzione 1: tour dell’Etna da Catania con transfer
La soluzione più comoda. Quasi tutti i tour partono dal centro di Catania, salgono attraverso i paesi in pietra lavica come Nicolosi e vi riportano in città la sera. Guida, grotta di lava e spesso degustazione di vino dell’Etna e miele sono inclusi — niente parcheggio né tornanti. Circa 60–70 euro a persona per mezza giornata.
Il nostro consiglio: il tour Etna da Catania con trekking, grotta di lava e degustazione, meglio ancora al tramonto.
Opzione 2: autobus AST
Un autobus AST parte una volta al giorno da Catania (vicino alla stazione centrale) per il Rifugio Sapienza, di solito al mattino con ritorno nel pomeriggio. Circa due ore di viaggio e pochi euro di biglietto. È la soluzione più economica, ma lascia poche ore in quota e senza guida. Controllate l’orario aggiornato, che cambia con le stagioni.
Opzione 3: in auto
Da Catania seguite le indicazioni per Nicolosi e poi “Etna Sud”. La SP92 sale tra pinete e vecchie colate fino al Rifugio Sapienza, con un ampio parcheggio a pagamento. Circa un’ora di strada; d’inverno possono servire le catene.
Cosa conviene?
- Prima volta, senza auto: tour da Catania con transfer.
- Budget ridotto: autobus AST e poi i Crateri Silvestri.
- In auto e allenati: salite al Rifugio Sapienza e unitevi lì a un’escursione guidata in vetta.
Prima di partire leggete come vestirsi per l’Etna.