Aggiornato a ottobre 2026
Sette giorni sono la durata ideale per un primo giro della Sicilia in auto. Atterri a Catania, ritiri l’auto a noleggio in aeroporto e percorri un anello tra l’est e il sud dell’isola — Etna, Taormina, Siracusa, le città barocche del Val di Noto e i templi greci di Agrigento — prima di tornare all’aeroporto. I tempi di guida sono indicativi e senza soste.
Confronta il noleggio auto all’aeroporto di Catania
DiscoverCars confronta noleggiatori locali e internazionali all’aeroporto di Catania Fontanarossa (CTA). La maggior parte delle prenotazioni ha la cancellazione gratuita.
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Giorno 1: Catania — arrivo e centro storico
Ritira l’auto all’aeroporto di Catania Fontanarossa e fai il check-in. Il centro storico di Catania è una zona a traffico limitato (ZTL): lascia l’auto in hotel o in un parcheggio a pagamento e visita a piedi piazza del Duomo con la fontana dell’Elefante, la pescheria e via Etnea. Se hai ancora energie, in 20 minuti sei sulla costa ad Aci Castello.
Giorno 2: Etna — crateri, grotte di lava e vino
In circa un’ora, passando da Nicolosi, raggiungi il Rifugio Sapienza (1.900 m) sul versante sud. Esplora da solo i crateri Silvestri, sali con la funivia oppure prenota un tour: l’escursione ai crateri sommitali se sei allenato, o il tour al tramonto con grotta di lava e degustazione per una giornata rilassata. Nel pomeriggio spostati sul versante nord per una cantina tra Linguaglossa e Castiglione di Sicilia. Tutti i dettagli nella nostra pagina noleggio auto Catania e come arrivare all’Etna in auto.
Giorno 3: Taormina e le Gole dell’Alcantara
Taormina è a circa un’ora a nord di Catania. Il centro è chiuso al traffico: parcheggia nei multipiano Lumbi o Porta Catania e sali a piedi. Da vedere il teatro greco con l’Etna sullo sfondo, corso Umberto e la spiaggia di Isola Bella. Al ritorno fermati alle Gole dell’Alcantara, il canyon di basalto a circa 30 minuti nell’entroterra.
Giorno 4: Siracusa e Ortigia
Circa un’ora verso sud fino a Siracusa. Anche l’isola di Ortigia è una ZTL: usa il parcheggio Talete sulla punta nord. La mattina il Parco Archeologico della Neapolis con il teatro greco e l’Orecchio di Dionisio, il pomeriggio i vicoli di Ortigia, piazza Duomo e il lungomare. Notte a Siracusa.
Giorno 5: Noto, Modica e Ragusa
Le città barocche del Val di Noto sono Patrimonio UNESCO e vicine tra loro: Noto a 40 minuti da Siracusa, Modica circa 45 minuti più avanti (da provare il cioccolato) e Ragusa Ibla altri 20 minuti. Parcheggia sotto i centri storici e sali a piedi: le strade sono ripide e strette. Notte a Ragusa o Modica.
Giorno 6: Valle dei Templi ad Agrigento
La tappa più lunga: circa due ore e mezza lungo la costa sud fino ad Agrigento. Visita la Valle dei Templi nel tardo pomeriggio, quando la luce diventa dorata e il caldo cala, e fai una deviazione alla scogliera bianca della Scala dei Turchi. Notte nei dintorni di Agrigento.
Giorno 7: Villa Romana del Casale e rientro a Catania
Verso l’entroterra fino a Piazza Armerina (circa 1 ora e mezza) per i celebri mosaici della Villa Romana del Casale, poi circa 1 ora e 15 minuti fino all’aeroporto di Catania per riconsegnare l’auto. Prenota un volo serale o aggiungi una notte a Catania.
Serve l’auto per questo itinerario?
Sì. Treni e autobus collegano le città principali, ma tra le città barocche e Agrigento sono lenti, e perderesti campagne, spiagge e cantine dell’Etna. In auto sette giorni sono rilassati; con i mezzi pubblici ne servirebbero almeno dieci.
Consigli per il giro della Sicilia in auto
- D’estate prenota l’auto con anticipo: le auto con cambio automatico sono poche e finiscono per prime.
- Un’auto piccola è molto più comoda nei centri storici, sulle strade di montagna e nei parcheggi stretti.
- Riconsegnare l’auto nello stesso aeroporto evita il supplemento di sola andata: questo anello parte e finisce a Catania.
- Le stagioni migliori sono la primavera (aprile–giugno) e l’autunno (settembre–ottobre): clima mite, campagne verdi e meno folla.